Razionale del corso

 

Nella gestione dello scompenso cardiaco cardiologi e internisti svolgono un ruolo indiscusso di leadership e di riferimento culturale e organizzativo. Recentemente alcuni trattamenti come l’associazione sacubitril-valsartan hanno dimostrato di essere in grado di migliorare la prognosi, ma la diffusione di questa terapia nella pratica clinica presuppone l’esistenza di una organizzazione in grado di selezionare i pazienti eligibili, fornire un accesso rapido e diffuso al Piano Terapeutico e prevedere la titolazione della terapia.

Pertanto questa sfida culturale, sia per i cardiologi che per gli internisti, presenta risvolti organizzativi che possono trovare soluzioni diverse nelle diverse realtà locali.

Stesso discorso vale per il ferrocarbossimaltoso. Dopo le dimostrazioni che nello scompenso cardiaco la carenza marziale può essere presente indipendentemente dall’anemia e può condizionare in maniera importante qualità della vita e prognosi, le evidenze recenti hanno supportato come la somministrazione “una tantum” del ferrocarbossimaltoso sia molto più efficace rispetto alle terapie orali, spesso compromesse da un inadeguato assorbimento, e alle altre terapie marziali somministrate per via endovenosa che richiedono numerose somministrazioni e sono gravate da effetti collaterali. Anche in questo caso la corretta identificazione dei pazienti e somministrazione del farmaco, che richiede una breve supervisione, pongono problemi organizzativi che i vari Centri hanno affrontato in modo diverso.

Il meeting vuole fare il punto sulla situazione in Emilia-Romagna e si propone come un riferimento culturale ed organizzativo per la corretta implementazione di queste due importanti terapie nel paziente con scompenso cardiaco. 

 

 

Il corso in numeri

6
Crediti formativi
97
Posti disponibili
11
Discipline accreditate
4
Ore di lezioni multimediali

Informazioni generali

 

Responsabili Scientifici

Dott. Maurizio Ongari
Direttore U.O.C. Medicina
Ospedale Civile, Porretta Terme (BO)

Dott. Stefano Urbinati
Direttore U.O.C. di Cardiologia
Ospedale Bellaria, Bologna

 

 

Accreditamento

N° Crediti Formativi: 6
N° Ore Formative: 4
Provider: I&C S.r.l. – N° 5387
Evento n. 307936
Online il 15/12/2020
Obiettivo formativo:
2 - Linee guida - protocolli - procedure - Area degli obiettivi formativi di sistema

 

Destinatari

Il corso è accreditato per la professione di Medico Chirurgo (Specializzazione in Cardiologia, Farmacologia e tossicologia clinica, Organizzazione dei servizi sanitari di base, Direzione medica di presidio ospedaliero, Ematologia, Igiene, epidemiologia e sanità pubblica, Medicina interna, Cardiochirurgia, Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza, Medicina generale (Medici di famiglia).

 

Lezioni

14:00 - Maurizio Ongari, Stefano Urbinati
Presentazione degli obiettivi formativi del corso

Moderatori: Maurizio Ongari, Stefano Urbinati

14:15 - Giuseppe Boriani
LETTURA - Come il monitoraggio remoto da device può aiutare la gestione del paziente con scompenso cardiaco

14:30/16:00 - I SESSIONE - Update sull’associazione sacubitril-valsartan

Alessandro Fucili
Cosa abbiamo imparato dal PARADIGM HF e dai suoi sottogruppi

Michela Bartolotti
Se iniziassimo il farmaco nel paziente ricoverato?

Mauro Silingardi
Il basso dosaggio e il paziente anziano e/o fragile

Alessandro Navazio
Il PARAGON HF, il PARALLAX e il soggetto con disfunzione ventricolare mid-range

Eugenio Roberto Cosentino
Quali sono le barriere che limitano l’appropriato utilizzo dell’associazione sacubitril-valsartan nel mondo reale?

16:00 - DISCUSSIONE INTERATTIVA - Quali sono i problemi pratici nell’implementazione dell'associazione sacubitril-valsartan nella pratica clinica?
Michela Bartolotti, Giuseppe Boriani, Samuela Carigi, Eugenio Roberto Cosentino, Raffaella De Giovanni, Alessandro Fucili, Fabio Gilioli, Michele Meschi, Alessandro Navazio, Maurizio Ongari, Mauro Silingardi, Stefano Urbinati

16:30/17:30 - II SESSIONE - Update sulla carenza marziale e il ruolo del ferrocarbossimaltoso

Michele Meschi
Anemia e carenza marziale

Raffaella De Giovanni
Come cambia la cura della carenza marziale: il ferrocarbossimaltoso

Samuela Carigi
Le novità alla luce dell’AFFIRM-AHF

Fabio Gilioli
Le modalità di somministrazione, i target e i tempi della correzione

17:30 - DISCUSSIONE INTERATTIVA - Quali sono i problemi pratici nell’implementazione della terapia marziale?
Michela Bartolotti, Giuseppe Boriani, Samuela Carigi, Eugenio Roberto Cosentino, Raffaella De Giovanni, Alessandro Fucili, Fabio Gilioli, Michele Meschi, Alessandro Navazio, Maurizio Ongari, Mauro Silingardi, Stefano Urbinati

17:45 - Stefano Urbinati
Come le principali Linee Guida internazionali sullo scompenso cardiaco hanno recepito il ruolo dell’associazione sacubitril-valsartan del ferrocarbossimaltoso

18:00 - Maurizio Ongari, Stefano Urbinati
Conclusioni

18:15 - Chiusura dei lavori

DOCENTI

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